Come destinare il 5 per mille dell'Irpef all'ANVCG nell'anno 2011

Cos'è il "5 per mille"? Cosa cambia nel 2011? 

Anche per il 2011 è stata confermata la possibilità di destinare una quota dell'Irpef per finalità di solidarietà sociale.
A differenza degli scorsi anni, il rifinanziamento del 5 per mille non è stato facile da raggiungere: infatti con la legge finanziaria il fondo era stato drasticamente ridotto dai 400 milioni di euro dello scorso anno a soli 100 milioni di euro. Fortunatamente nel testo approvato definitivamente del cosiddetto "decreto milleproroghe", il fondo è stato reintegrato nella sua interezza, riportandolo ai 400 milioni di euro originari.
Va però considerato che 100 milioni di euro sono riservati a interventi in tema di sclerosi amiotrofica per ricerca e assistenza domiciliare dei malati e quindi di fatto la somma genericamente disponibile per le Onlus e gli altri aventi diritto risulta ridotta.
Ricordiamo che diversamente da quanto avviene per l'8 per mille, la quota versata non è calcolata sull'intero gettito, ma sull'imposta dovuta dal contribuente che effettua la scelta (quindi se si devono pagare, ad esempio, 1000 euro di imposta, la quota sarà pari a 5 euro).

Come si può destinare questa quota a favore dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra - Onlus? 

Il contribuente può destinare la quota all'Associazione in questo modo: 

a) apponendo, nei modelli allegati alla dichiarzione dei redditi (modello integrato CUD 2011, MODELLO 730 reddito 2010, ovvero il modello unico persone fisiche 2011), la propria firma nel riquadro riservato al "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997";
b) indicando poi il codice fiscale dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra - Onlus, che è 80132750581,nello spazio riservato all'indicazione del "Codice fiscale del beneficiario".

Dove e quando va consegnato il modulo? 

Il modello va consegnato unitamente ai modelli 730 e UNICO.
Se se si è ricevuto il CUD e non si è obbligati alla presentazione del 730 o UNICO, è possibile presentare il modello annesso al CUD consegnandolo in busta chiusa in una qualsiasi banca o alla posta.


La scelta di destinazione del 5 per mille non è alternativa a quella dell'8 per mille già prevista e non comporta alcuna spesa o incremento di imposta a carico del contribuente.
Si tratta quindi di un modo particolarmente comodo e veloce per esprimere apprezzamento e dare un importante sostegno all'attività svolta dall'Associazione.

Ultima modifica il Venerdì, 18 Maggio 2012 11:19

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