Disabilità, disegni di tutto il mondo: 1.500 opere arrivate all’Onu

Grande successo per la campagna #DrawDisability, lanciata dalle Nazioni Unite. I disegni sono stati esposti già in Corea e saranno in mostra a New York, dal 9 all’11 giugno, alla Conferenza degli stati della Convenzione Onu. C’è tempo fino al 15 luglio.

ROMA - Quasi 1.500 disegni per raccontare la disabilità, vista dai bambini e dai ragazzi: grande successo per la campagna “#DrawDisability”, lanciata nel dicembre scorso dalle Nazioni Unite (Prima iniziativa di Educazione globale del Segretariato generale, insieme a Osservatorio globale per l’inclusione). Un vero e proprio progetto artistico, oltre che un modo per incoraggiare il dialogo e incrementare la consapevolezza sulla disabilità e le tematiche a questa collegate, tra studenti e insegnanti.

I bambini e i ragazzi di tutte le scuole del mondo, dalle elementari alle superiori (6-17 anni), sono stati invitati a rappresentare attraverso il disegno la disabilità, motoria, intellettiva o sensoriale. E in tanti hanno finora risposto all’invito, che è aperto fino al 15 luglio. Circa 750 disegni sono arrivati, fino ad oggi, dai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni e pochi di meno dai ragazzi più grandi. I primi disegni sono stati esposti nei giorni scorsi, ad Incheon, in Corea del Sud, durante il World education forum, mentre la seconda esposizione avverrà a New York, dal 9 all’11 giugno, in occasione della Conferenza degli Stati parte della Convenzione. Dopo il 15 luglio, inizierà la selezione di tutti i disegni pervenuti: le 30 opere finaliste saranno esposte durante la 70a Assemblea generale delle Nazioni Unite.

 “Il punto di vista dei bambini – spiegano i promotori – può mettere in evidenza le difficoltà e le sfide, così come i risultati e i successi che le persone con disabilità hanno incontrato e raggiunto nelle proprie comunità. Ci si aspetta che i disegni attivino ulteriori discussioni sull’inclusione delle persone con disabilità nelle diverse parti del mondo”.

Punto di riferimento e ispirazione della campagna è la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, rispetto alla quale, evidenziano i promotori, “molto resta ancora da fare. Tante persone con disabilità – spiegano – non hanno ancora la possibilità di far valere i propri diritti umani fondamentali, tra cui quello all’istruzione”. Ci sono infatti 58 milioni di bambini che non hanno accesso alla scuola: e la disabilità è una delle ragioni di questa esclusione. Le società devono creare un ambiente inclusivo e accogliente e sviluppare i valori della tolleranza, dell’empatia e del rispetto- spiegano gli organizzatori - Un modo per portare avanti questa prospettiva è quello di coinvolgere attivamente la comunità scolastica ricorrendo a una forma creativa di espressione, come l'arte del disegno. Se i bambini e i giovani sono informati e motivati rispetto al tema della disabilità, le loro percezioni e le azioni saranno in grado di cambiare la vita di milioni di persone, soprattutto di quelle con disabilità in tutto il mondo, sfidando stereotipi e atteggiamenti radicati . L'arte – concludono i promotori - è uno strumento narrativo per il cambiamento sociale”.Tutti i disegni sono pubblicati nel sito dedicato all’iniziativa. (cl)

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Ultima modifica il Giovedì, 04 Giugno 2015 09:52

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